Chiunque scopra improvvisamente nel proprio giardino una pianta bassa con foglie carnose e succulente potrebbe inizialmente scambiarla per un’erbaccia. Tuttavia, l’articolo linkato la identifica come portulaca e raccomanda di non estirparla frettolosamente.
Si tratta della Portulaca oleracea, una pianta diffusa in tutto il mondo che non solo viene tradizionalmente utilizzata come verdura selvatica, ma è stata anche studiata scientificamente per la sua insolita composizione nutritiva. Ciò che è particolarmente interessante è il loro contenuto di acido alfa-linolenico, diversi minerali, vitamine e sostanze vegetali bioattive.
Cos’è la portulaca?
La portulaca cresce spesso bassa fino al suolo e sviluppa foglie carnose e succulente. Sono proprio queste foglie la caratteristica caratteristica della pianta.
L’articolo collegato descrive la portulaca come una pianta che cresce principalmente in primavera ed estate e ha un’elevata percentuale di fibre grazie alle sue foglie carnose. (home-plates.shyhound.com)
Botanicamente si tratta della Portulaca oleracea, pianta conosciuta in molte parti del mondo come verdura selvatica e pianta medicinale tradizionale.
Perché la portulaca viene spesso confusa con un’erbaccia
La portulaca è poco impegnativa e può crescere in condizioni in cui altre colture lottano.
Proprio per questo motivo spesso appare spontaneamente nelle aiuole, tra i selciati o nei giardini aperti. Una recente revisione descrive la pianta come robusta e adattata a varie condizioni ambientali.
Se stai solo cercando l’immagine classica di un ortaggio, potresti non riconoscerlo immediatamente come pianta commestibile.
La portulaca è in realtà commestibile
La portulaca è utilizzata da secoli come ortaggio in varie regioni del mondo. Le riviste scientifiche citano, tra le altre, le tradizioni culinarie mediterranee, asiatiche, africane e latinoamericane.
Le foglie giovani e gli steli teneri possono essere utilizzati crudi o cotti, ad esempio.
Ciò rende la portulaca molto diversa da molte altre piante che in realtà sono considerate solo erbe infestanti da giardino.
Un insolito fornitore di acidi grassi omega-3
Uno degli aspetti più interessanti della portulaca è il suo contenuto di acido alfa-linolenico (ALA).
Questo è un acido grasso omega-3 di origine vegetale. Una revisione scientifica descrive addirittura la portulaca come una delle fonti vegetali più interessanti di ALA tra le verdure a foglia verde.
Ciò rende la pianta particolarmente interessante dal punto di vista nutrizionale.
Quali minerali contiene la portulaca?
Gli studi descrivono la portulaca come una fonte di potassio, magnesio e calcio, tra le altre cose. Un’analisi precedente riporta circa 494 mg di potassio, 68 mg di magnesio e 65 mg di calcio per 100 grammi di peso fresco, sebbene i valori effettivi possano variare a seconda della posizione, della varietà e delle condizioni di crescita.
La portulaca può quindi contribuire ad una variegata selezione di verdure.
Contiene inoltre vitamine e sostanze vegetali
Oltre ai minerali, la portulaca contiene diverse vitamine e sostanze vegetali bioattive.
Le revisioni scientifiche menzionano, tra le altre cose, vitamine C ed E, carotenoidi, flavonoidi e altre sostanze vegetali secondarie.