Immaginate: 62 anni, una piccola pensione di 1.100 euro al mese, eppure… una terrazza soleggiata, pesce fresco ogni mattina, serate libere da preoccupazioni finanziarie. Sembra un sogno impossibile? Non proprio…

Quando 1.100 euro in Francia fanno rima con tensione… e non con serenità
Siamo onesti: in Francia, una pensione di 1.100 euro è una vera impresa. Secondo l’INSEE, nel 2023 la soglia di povertà per una persona single era di 1.288 euro al mese. In altre parole, questa pensione è al di sotto di tale soglia. Affitto, bollette, spesa: il budget si riduce rapidamente e il famoso “reddito disponibile” diventa quasi inesistente.

La regola del 33% del Codice del Consumo raccomanda di non spendere più di un terzo del proprio reddito per l’abitazione. Con 1.100 euro, ciò corrisponde a circa 363 euro. Nella regione di Parigi o in altre grandi città francesi, trovare un appartamento a questo prezzo è praticamente un miracolo. Di conseguenza, molti pensionati si ritrovano a dover fare i conti con le spese, a tagliare i costi e, infine, a rinunciare.

Madeira, Tinos, le Isole Canarie: queste sono le isole che stanno cambiando le regole del gioco
E se la soluzione si trovasse a sole due o tre ore di aereo? In alcune isole europee ancora relativamente sconosciute, come Madeira, vicino a Funchal, o Tinos in Grecia, la realtà è radicalmente diversa. Un monolocale in un villaggio viene affittato a un prezzo compreso tra 300 e 400 euro con un contratto di locazione a lungo termine. Le spese per l’alloggio finalmente si conformano alla regola del terzo, lasciando circa 700 euro per le spese di sostentamento.