Un aiuto naturale per il colesterolo
Le fibre presenti nelle cicerchie possono aiutare a ridurre l’assorbimento del colesterolo LDL, quello definito “cattivo”. In più, questo legume è naturalmente povero di grassi saturi e privo di colesterolo.
Anche il contenuto di potassio e magnesio contribuisce al benessere cardiovascolare e al mantenimento della pressione arteriosa.
Saziano a lungo e aiutano l’intestino
Le cicerchie rilasciano energia lentamente e aiutano a sentirsi sazi più a lungo. Per questo possono essere utili anche in un’alimentazione controllata.
Le fibre favoriscono inoltre il benessere intestinale e aiutano la regolarità.
Come consumarle correttamente
Prima della cottura le cicerchie devono restare in ammollo per almeno 12 ore e vanno poi cotte a lungo. È importante non consumarle in eccesso e alternarle con altri legumi all’interno di una dieta varia ed equilibrata.
Possono essere utilizzate in zuppe, vellutate, insalate o abbinate ai cereali integrali per creare piatti nutrienti e completi.
Le cicerchie rappresentano un alimento semplice ma molto nutriente. Aiutano a controllare glicemia, sazietà e colesterolo e possono diventare una preziosa alternativa ai legumi più comuni.
Riscoprire ingredienti della tradizione significa spesso ritrovare un modo più naturale e genuino di mangiare.