controllo dell’edema).
Un elettrocardiogramma (ECG) per verificare la presenza di aritmie e segni di ischemia.
Esami del sangue, inclusi biomarcatori cardiaci (troponina), BNP (un marcatore di affaticamento cardiaco) e un pannello metabolico. Patologie respiratorie
Ecocardiogramma per visualizzare la struttura e la funzione cardiaca.
Test da sforzo o angiografia coronarica, se indicati.
Conclusione: Il potere della consapevolezza proattiva
Il corpo umano è un organismo magnifico e comunicativo. Nel mese che precede un infarto, non rimane in silenzio. Invia segnali codificati: un linguaggio fatto di stanchezza, respiro, gonfiore e malessere. Imparare questo