Quanto dovresti mangiarne?
I semi sono nutrienti, ma anche relativamente calorici. Una piccola manciata o uno o due cucchiai, a seconda del tipo di seme e del resto della tua dieta, possono essere sufficienti per aggiungere valore nutrizionale senza aumentare drasticamente l’apporto calorico.
Scegli varietà minimamente lavorate quando possibile e fai attenzione ai prodotti aromatizzati o molto salati.
Un modo semplice per integrarli nella tua giornata
Non è necessario cambiare completamente la tua dieta.
Prova una semplice abitudine:
Colazione: Aggiungi semi di chia o di lino macinati al porridge o allo yogurt.
Pranzo: Cospargi un’insalata con semi di zucca o di girasole.
Cena: Aggiungi semi di sesamo o di canapa alle verdure o a una bowl di cereali.
Spuntino: Scegli una piccola porzione di semi non salati al posto di snack altamente trasformati.
Il quadro generale
Nessun singolo seme può garantire la protezione contro le malattie cardiache e i semi non devono sostituire farmaci o trattamenti medici prescritti.
La salute del cuore è influenzata da molti fattori, tra cui l’alimentazione in generale, l’attività fisica, la pressione sanguigna, il colesterolo, il fumo, il sonno, il peso, la genetica e altre condizioni mediche.
Tuttavia, integrare una varietà di semi ricchi di nutrienti in un’alimentazione equilibrata può essere un modo semplice per aumentare l’apporto di fibre, grassi sani, proteine e importanti micronutrienti.
A volte, anche gli alimenti più piccoli possono dare un contributo significativo a un quadro più ampio di sana alimentazione.