Eliminare gli estremi
E il bicchiere numero 1? Sebbene offra ampio spazio per far roteare il vino, è semplicemente troppo piccolo. A meno che non si tratti di una degustazione professionale con più campioni, questa piccola porzione si riscalderà troppo velocemente e risulterà insoddisfacente.
Rimangono quindi il bicchiere numero 2 e il bicchiere numero 3, ed è qui che inizia il vero dibattito.
Molti scelgono istintivamente il bicchiere numero 2 perché il contenuto arriva a metà dele ha un aspetto visivamente armonioso. Tuttavia, la parte più ampia del calice gioca un ruolo chiave nello sviluppo degli aromi.
Il verdetto finale
Quale bicchiere è quindi quello giusto?
La risposta è: il bicchiere numero 3!
Ecco perché il bicchiere numero 3 è la soluzione perfetta:
Versando il vino appena sotto la parte più ampia del calice, si ottengono due importanti risultati contemporaneamente. Nel primo luogo, si massimizza la superficie esposta, permettendo al vino di respirare. In secondo luogo, si lascia ampio “spazio” nel bicchiere. Questo spazio vuoto agisce come un camino, raccogliendo gli aromi proprio dove il naso incontra il bicchiere mentre si sorseggia.
Una porzione standard e corretta di vino rosso è di circa 150 ml (5 once), che in genere riempie il bicchiere fino al livello indicato in un bicchiere numero 3.
Quindi, la prossima volta che versate del vino per voi stessi o per i vostri ospiti, resistete alla tentazione di riempirlo come un bicchiere numero 4 e lasciate che il vostro vino risplenda nel suo spazio appropriato. Brindiamo a versare come un professionista!