“Cosa vuoi dire?” “Ce n’era un altro contrassegnato come ‘in attesa di revisione’.”
Nathan si avvicinò al letto.
“Riaggancia.”
Alzai la voce.
“Quanto?”
Jenna deglutì a fatica.
”Diciottomilatrecentododici dollari.”
L’esatta cifra rimasta nel “fondo di riserva per il bambino”.
Per un istante, ogni rumore cessò.
Il monitor fetale.
Il corridoio.
Il condizionatore.
Tutto.
Guardai Nathan.
Non aveva più alcuna espressione dietro cui nascondersi.
“Volevi svuotare l’intero conto.”
“NO.”
“Jenna l’ha appena visto.”
“Non doveva andare così…”
“Dovevi prendere tutto.”
“Lo stavo spostando temporaneamente.”
“Da tua madre?”
“Sì.”
“Perché?”
“Perché la