da dodici anni. “Ora sì, mamma.” Quella sera il ristorante era più pieno che mai. Alla fine gli fu dato un nome. La gente iniziò a chiamarlo The Second Life, e le calzava a pennello. Una mattina aprii la porta e trovai mia figlia in piedi alla luce del sole. Senza fretta. Senza paura. Solo respirava. “Mamma,” disse. “Se non fossi venuta quel giorno, sarei ancora qui.” Rimasi in silenzio. Mi guardò. “Grazie per non avermi lasciata sola.” La abbracciai senza piangere, senza dire una parola. Solo pace.
Penso spesso