errore comprensibile ma significativo, “cerchiamo di rendere le storie credibili, di questi tempi”.
La classe fece quello che fanno le classi quando una figura autoritaria dà il permesso di ridere: risero. Non tutti, non tutti; c’erano bambini che fissavano i loro banchi con lo sguardo perso nel vuoto, inespressivi, e non si unirono alle risate, cosa che notai e annotai, perché in quei momenti è ovvio chi rimane in silenzio. Ma le risate erano così forti da riempire la stanza, e io stavo in piedi davanti con la mia fotografia