C’è solo una differenza… Riesci a trovarla? La trovi nel primo commento.

Comprendiamo immediatamente il quadro generale. Vediamo le persone, i loro vestiti, le loro posizioni, i colori e la forma generale dell’illustrazione. Una volta che il nostro cervello ha stabilito che le due immagini sono essenzialmente identiche, può essere sorprendentemente difficile percepire anche una piccola differenza.

Questo è uno dei motivi per cui i puzzle di confronto visivo possono essere impegnativi. Richiedono di andare oltre il semplice riconoscimento dell’immagine e di esaminarla pezzo per pezzo.

Invece di chiederti “Queste immagini sembrano uguali?”, prova a chiederti:

“Cosa c’è di diverso?”.

Quel piccolo cambiamento nel modo in cui guardi l’immagine può fare una grande differenza.

I puzzle di ricerca sono una forma di ricerca visiva in cui i giocatori confrontano immagini simili e cercano di individuare sottili differenze. La ricerca su questi compiti visivi ha esaminato fattori come le dimensioni del bersaglio, la complessità dello sfondo, i movimenti oculari, i modelli di fissazione e la precisione della ricerca.

Non guardare l’intera immagine in una volta sola.

Uno degli errori più grandi che si commettono è quello di guardare entrambe le immagini come immagini complete.

Prova invece a dividerla in sezioni.

Inizia dall’alto.