e una mente piena di conoscenze che non aveva altro dove lasciarsi.
Si era abituato a dormire su una panchina pubblica, come si finisce per abituarsi a situazioni che non si sarebbe mai immaginate. Aveva imparato quali luoghi erano protetti dal vento e quali fontane offrivano l’acqua più pulita. Aveva anche imparato a essere discreto.
Ma c’era una cosa che non aveva mai smesso di fare: insegnare.
Seduto sulla sua panchina, stava lavorando silenziosamente a problemi di matematica in un piccolo quaderno che aveva trovato, solo per mantenere la mente