Mi piacerebbe.”
La mamma sorrise.
“Anche a me.”
Giusto per dire.
E per la prima volta da anni, le ho creduto.
La mamma non se n’era ancora accorta.
Speravo di no.
Poi accadde.
La donna al tavolo accanto squadrò mia madre dalla testa ai piedi.
A voce così alta che metà del ristorante la sentì, sogghignò:
“Forse dovremmo saltare il dolce questa volta.”
Nella sala calò il silenzio.
Succedette tutto così in fretta che mi sentii come se fossi rimasta indietro.
Una forchetta rimase sospesa a mezz’aria davanti alla bocca