la scioccante frase con cui la ragazza, che nel 2017, ha portato a processo madre, padre e fratello, ha esordito, delineando, in poche parole, uno scenario
dell’orrore. Per anni Ana Paula è stata abusata e torturata tra le mura domestiche da un padre orco, da un fratello stupratore e da una madre accondiscendente a che tutto questo avvenisse.
Col supporto di un’associazione che si occupa di difendere le donne e del suo fidanzato Miquel, ha trovato la forza e il coraggio di denunciare i suoi aguzzini, chehanno i volti di