fare scenate», borbottò lui, fissando il telefono. «Mia madre è proprio così. Assecondala e basta.»
Mariana, seduta in fondo, ha sollevato il telefono e ha iniziato a registrare.
«Guarda la piccola principessa di città», la schernì. «Un po’ di pioggia non ti ucciderà. Considera questa la tua prima lezione: qui non sei tu a comandare.»
Teresa sorrise.
«Lasciala andare. Una nuora entra a far parte di questa famiglia quando impara a obbedire.»
Dentro Sofia qualcosa si fece improvvisamente immobile.
Non ha urlato.
Lei non ha discusso.
«Siete tutti assolutamente sicuri