ripeté Sergej con maggiore fermezza.
— Ho già deciso tutto e non intendo discuterne oltre.
— Hai già deciso? — Ekaterina scosse incredula la testa.
— Hai deciso senza di me dove dovrà vivere nel mio appartamento?
— Nel nostro appartamento — la corresse Sergej.
— L’appartamento appartiene a me, Serëža — disse Ekaterina con enfasi, come se gli stesse ricordando un fatto ovvio.
— L’ho comprato otto anni fa, molto prima che ci conoscessimo, con l’eredità di mia nonna e i miei risparmi.
Questioni del genere devono essere decise insieme, non unilateralmente da te.
Sergej rimase immobile per