gelò il sangue: se il bambino non fosse stato suo, avrei dovuto rimborsargli “tutte le spese coniugali”.
Scoppiai a ridere.
Una risata secca e strozzata.
«Spese coniugali? Vuoi farmi pagare anche tutti gli anni in cui ti ho lavato i vestiti?»
Paola distolse lo sguardo.
Diego strinse la mascella.
«Firma, Laura. Non rendere la situazione ancora più imbarazzante.»
«È stato imbarazzante che tu sia andata via con il tuo amante invece di venire con me a cena.»

Non ho firmato.
Quella notte ho dormito con una sedia appoggiata alla porta.