Mia figlia ha sposato un uomo coreano quando aveva 21 anni. Non torna a casa da dodici anni, ma ogni anno lei

da donna. Un’altra come uno studio, quasi inutilizzata. E l’ultima… le gambe mi cedettero. Scatole, tantissime scatole, piene di contanti. Mi si svuotò la mente. In quel preciso istante, sentii la porta aprirsi al piano di sotto.

“Mamma.”