«La chiamavano “lesbica”… Poi suo padre la diede in pasto ai suoi schiavi… Quello che accadde dopo sconvolse tutti…»

da noi», disse lui con voce calma ma imperiosa. «Sa perché è qui?» «Lo so», rispose lei con fermezza e senza esitazioni.

«Ma sopravviverò, e forse imparerò qualcosa lungo la strada.» Le sue parole erano scelte con cura, né ribelli né sottomesse. Trasudavano una forza sottile. Silas la guardò, socchiudendo leggermente gli occhi, poi rilassandosi. «La maggior parte di quelli mandati qui crolla. Ma vedo che tu non lo farai. Osserva attentamente. Impara le regole.»

E potresti durare più a lungo di quanto si aspettino. Da quel momento in poi,