ne vai in silenzio, puoi ancora recuperare le tue cuffie da altri posti.
“Così perché mi stai osservando”, inizia, dillo ad alta voce, e chiudilo. “E sono le tue paure. Mio divino, ecco. Nessuno ti punisce, e nessuno che non segua ciò che è necessario. Posso semplificare la vita.” Se così fosse, seguirò le mie istruzioni, mi fiderò di te e crederò che andrà così.
Se hai paura, impazzirò. Elias parlò per primo, con la sua voce. “E se ci fido smisura di te, cosa succederà?” Una sorellanza leggera, una