il sonno, quando i meccanismi di deglutizione volontaria sono ridotti.
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Malocclusioni e disturbi occlusali:
Squilibri occlusali, bruxismo notturno e disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare possono causare ipersalivazione compensatoria. Una grave malocclusione dentale altera la posizione della lingua e della mandibola, compromettendo la naturale chiusura delle labbra durante il sonno.
Raccomandazione terapeutica: Nei casi di ipersalivazione notturna persistente è necessaria una valutazione ortodontica completa. La correzione dei disturbi occlusali con il trattamento ortodontico appropriato generalmente normalizza la secrezione salivare e migliora significativamente la qualità della vita del paziente.
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