a Logli qualora effettivamente si riesca a dimostrare che non è lui ad aver ucciso la Ragusa, attraverso una revisione o un ribaltamento del giudicato che, finora, lo vede come colpevole, dietro le sbarre.
Un Daniele Logli commosso si è lasciato andare al ricordo della madre; una donna che ha sempre definito molto protettiva verso di lui e verso la sorella minore Alessia. Una donna, Roberta, che ha sempre mostrato un dettagliato interesse alle vite dei suoi due figli.
Rimasto orfano di una madre così amorevole, che ha dedicato tutta