Un’altra immagine.
Ci cliccai sopra e il mondo sembrò crollare.
Era un profilo di incontro.
La mia foto. Il mio nome.
La mia storia, ma scritta con le sue parole.
Un titolo esemplificativo
«Mia moglie. Due anni di malattia, interventi chirurgici e giorni difficili, e si scusa ancora per essere un peso. Ho bisogno di aiuto per dimostrarle che nonlo è affatto.»
Smisi di respirare.
La vista mi si annebbiò mentre le lacrime mi riempivano gli occhi, ma non riuscivo a distogliere lo sguardo.
Continuava a scrivere.
«Non sonoqui per