Non la persona che si occupa di tenere accese le luci.
Il dipendente.
Mia madre si aspettava lacrime. Forse una discussione. Forse delle scuse.
Invece, ho detto: “Va bene”.
Poi mi alzai, mi misi il cappotto e me ne andai.
Tornai a casa in silenzio. Niente musica. Niente lacrime. Solo la fredda e acuta consapevolezza che, se credevano davvero di portarmi in grembo, allora avrei dovuto fargli vedere com’era la vita senza le mie mani sotto di me.
Quella notte, ho aperto il mio portatile.
Uno dopo l’altro, ho annullato