il volante finché non mi facevano male le dita.
E io dissi piano:
Vedi continua nella pagina successiva“È finita.
Quella notte non ci sono andato con lui.
Ho mandato l’ambulanza.
Quando arrivò a casa, mi guardò arrabbiato dalla barella.
“Dove eri?” Ti stavo aspettando.
“Occupato.”
Lui aggrottò la fronte.
“Hai portato il mio pane?”
L’ho guardato.
Per la prima volta in cinque anni l’ho davvero osservato.
Non vedevo più l’uomo malato.
Ho visto il mostro a mio agio.
“Me ne sono dimenticato.”
Il suo volto cambiò.
“Cosa intendi