ultimi quattro anni l’istituto avrebbe commesso errori nelle stime.
Nella ricostruzione viene inoltre indicato uno scostamento complessivo di circa 11 miliardi di euro, collegato a maggiori spese emerse nella revisione dei
conti. Tra queste figura il Superbonus, con una spesa 2025 di poco inferiore agli 8,4 miliardi indicati dall’Istat.
La conferma del 3,1% rende quindi più complesso il percorso verso l’uscita dalla procedura europea. Secondo il quadro governativo, il deficit dovrebbe invece scendere sotto il 3% nel 2026, al 2,9%, consentendo l’uscita dal 2027.
Nel frattempo,