Come lavare i cuscini sintetici in lavatrice
1. Rimuovi federe e copricuscini
Togli tutto ciò che può essere lavato separatamente.
Controlla anche che il rivestimento del cuscino non presenti cuciture aperte.
Una piccola lacerazione potrebbe allargarsi durante il ciclo, facendo uscire l’imbottitura.
2. Tratta gli aloni
Prima del lavaggio, applica sulle macchie una piccola quantità di detersivo liquido delicato.
Massaggia leggermente con le dita o con una spazzola molto morbida.
Lascia agire per circa 10-15 minuti.
Evita di strofinare con forza, perché potresti danneggiare il tessuto.
3. Inserisci due cuscini insieme
Quando possibile, lava due cuscini contemporaneamente.
Questo aiuta a bilanciare il cestello e limita i movimenti eccessivi durante la centrifuga.
Se ne lavi soltanto uno, puoi aggiungere alcuni asciugamani chiari e puliti, purché l’etichetta dei cuscini lo consenta.
4. Usa poco detersivo
Una quantità eccessiva di detersivo può rimanere intrappolata nell’imbottitura.
Utilizza un prodotto liquido delicato e riduci la dose rispetto a quella normalmente usata per un carico completo.
Il detersivo liquido tende a sciogliersi meglio di quello in polvere.
5. Seleziona un ciclo delicato
Imposta un programma delicato con la temperatura indicata sull’etichetta.
L’acqua tiepida è spesso sufficiente, ma non bisogna superare la temperatura consentita dal produttore.
Se disponibile, seleziona un risciacquo aggiuntivo.
6. Limita la centrifuga
Una centrifuga moderata aiuta a eliminare l’acqua senza comprimere eccessivamente l’imbottitura.
Evita velocità molto elevate, soprattutto con cuscini voluminosi.
Come sbiancare i cuscini ingialliti
Per ravvivare il tessuto esterno si può utilizzare uno sbiancante all’ossigeno, ma soltanto quando l’etichetta lo consente.
Questo tipo di prodotto è generalmente più delicato della candeggina al cloro e può essere utile contro gli aloni organici.
Segui sempre le dosi indicate sulla confezione.
Non applicare prodotti sbiancanti direttamente sul cuscino senza averli diluiti correttamente.
Attenzione alla candeggina
La candeggina al cloro non è adatta a tutti i tessuti e può:
- indebolire le fibre;
- lasciare aloni;
- alterare il colore;
- danneggiare alcune imbottiture;
- produrre odori persistenti.
Non mescolare mai candeggina con aceto, ammoniaca, alcol o altri detergenti.
La combinazione può liberare vapori molto pericolosi.
Metodo delicato contro le macchie gialle
Quando l’etichetta consente il lavaggio, puoi preparare una soluzione semplice con:
- acqua tiepida;
- poco detersivo liquido delicato;
- uno sbiancante all’ossigeno nelle dosi indicate dal produttore.
Applica una piccola quantità soltanto sugli aloni.
Lascia agire per il tempo consigliato sulla confezione del prodotto, quindi procedi con il lavaggio.
Prima di trattare tutta la superficie, prova la soluzione in una zona poco visibile.
Come pulire un cuscino in memory foam
Il memory foam non dovrebbe essere inserito in lavatrice.
Pulizia ordinaria
Rimuovi la fodera esterna, se sfoderabile, e lavala separatamente.
Passa delicatamente l’aspirapolvere sul cuscino utilizzando una bocchetta pulita e una potenza ridotta.
Questo aiuta a rimuovere polvere, capelli e residui superficiali.
Pulizia delle macchie
Prepara una soluzione con acqua tiepida e una quantità minima di detergente delicato.
Inumidisci un panno, strizzalo molto bene e tampona la zona.
Non versare la soluzione direttamente sulla schiuma.
Successivamente passa un secondo panno appena umido per rimuovere il detergente.
Lascia asciugare completamente in posizione orizzontale, in un ambiente ventilato e lontano da fonti di calore.
Non utilizzare il cuscino finché l’interno non è perfettamente asciutto.
Come pulire un cuscino in lattice
Rimuovi il rivestimento e controlla le indicazioni del produttore.
Per una pulizia localizzata:
- prepara acqua tiepida e poco detergente delicato;
- immergi un panno;
- strizzalo accuratamente;
- tampona la superficie;
- rimuovi i residui con un secondo panno pulito;
- lascia asciugare all’aria.
Non strizzare il lattice.
Non esporlo al sole intenso, al termosifone o all’asciugacapelli, perché il calore può alterarne la struttura.