di quercia si spalancarono, lasciando entrare il profumo del costoso dopobarba di Mark e del disgustoso profumo da cinque dollari di Linda.
«Ce l’abbiamo fatta, mamma!» urlò Marco. «Ehi!» gridò, la sua voce che riecheggiava nell’atrio di marmo. Non mi cercò. Non mi chiamò. Si voltò verso sua madre e si diedero il cinque: un suono improvviso e secco che risuonò come uno sparo nel silenzio della casa.
«Guarda che panorama!» esclamò Linda, girandosi lentamente su se stessa, con le braccia tese come per abbracciare l’aria che aveva pagato. «Mark,